È ufficialmente iniziata mercoledì 30 settembre a Zschopau, in Germania, l’edizione 2026 del FIM Enduro Vintage Trophy, con 421 i piloti al via, in rappresentanza di 20 Paesi.
Dopo le Operazioni Preliminari svolte in mattinata per i partecipanti al Vintage Veteran Trophy, nel primo pomeriggio ha preso il via la gara con la prova di accelerazione, disputata su un rettilineo di 200 metri. I concorrenti hanno affrontato un unico giro di circa 35 chilometri, con le partenze suddivise tra Vintage Veteran Trophy, Vintage Silver Vase, Vintage Club e piloti iscritti individualmente.
Per la Maglia Azzurra, la prima giornata ha fatto registrare questi risultati. Nel Vintage Veteran Trophy, Enrico Tortoli, in sella a una KTM GS 250 del 1975, ha fermato il cronometro a 00:42,055 nella classe A3. Giorgio Grasso, su Kramer ER 250 del 1979, ha fatto segnare 00:40,025 nella B3, mentre Tullio Pellegrinelli, con una Puch Frigerio GS 347 F3 del 1980, ha chiuso in 00:41,605 nella C3.
Nel Vintage Silver Vase, Federico Fregnan, su Fantic Motor Caballero 75 del 1975, ha ottenuto 00:52,115 nella A0. Stefano Bosco, con una Kramer ER 125 del 1981, ha fatto registrare 00:41,940 nella C1, mentre Giuseppe Gallino, su Puch Frigerio 250 F3 del 1981, ha fermato il cronometro a 00:40,715 nella C2.
I Team Manager Mazzoleni e Zaro si sono detti soddisfatti dell’esordio dei portacolori della Maglia Azzurra, consapevoli però che il programma di gara è appena iniziato. Il FIM Enduro Vintage Trophy proseguirà nei prossimi giorni sulle strade e sui percorsi di Zschopau, località che rappresenta uno dei luoghi più significativi della storia della Motoregolarità internazionale





















