Leggenda Italia! L’Enduro azzurro è di nuovo sul tetto del Mondo. La nazionale conquista, per la seconda volta consecutiva, il Trofeo e il Trofeo Junior della 6Days

  • La nazionale azzurra si ripete dopo le vittorie di Bergamo 2025 e trionfa alla 100esima edizione della Sei Giorni
  • Andrea Verona vince la classifica assoluta individuale
  • Alberto Elgari si afferma come miglior giovane Under 23

 Un’impresa che rimarrà nella storia del motociclismo mondiale, da raccontare alle generazioni future. L’Italia ha vinto la Sei Giorni di Enduro nel Trofeo e nel Trofeo Junior per la seconda volta consecutiva. Non era mai successo! E oggi sono 35 i titoli conquistati dalla nostra nazionale alla Six Days da quando è nata nel 1913.

I protagonisti di questo splendido capitolo del nostro sport si chiamano: Andrea Verona, Morgan Lesiardo, Samuele Bernardini e Matteo Cavallo, convocati dal CT Cristian Rossi nella nazionale maggiore; Alberto Elgari, Manuel Verzeroli e Kevin Cristino per la squadra Under 23. Sono stati piloti in grado di portare sul gradino più alto del podio la Maglia Azzurra con dedizione e convinzione.

Nel 2025 l’Italia vinse in casa, a Bergamo, con grande merito; quest’anno si è ripetuta nella 100esima edizione della Sei Giorni disputatasi a Grandola, in Portogallo. Vincere è stata un’impresa perché la gara ha messo in difficoltà tutte le squadre, nessuna esclusa, e gli azzurri sono stati semplicemente fantastici. Sono stati velocissimi, concreti e soprattutto molto uniti. Anche loro hanno sbagliato, commesso errori, subito infortuni; però hanno fatto la differenza perché hanno reagito senza mai mollare. E nel sesto giorno di gara, durante la finale di cross, hanno gestito il vantaggio accumulato nella settimana.

Nel Trofeo l’Italia ha chiuso la 6Days in 12h28’38’’ precedendo la Francia di 3’33’’. Terza la Svezia a 6’51’’. Andrea Verona è stato impeccabile anche oggi: 2° in gara, ha vinto la classifica individuale della 6Days. Doveva amministrare il vantaggio di 10’’ sullo spagnolo Garcia: lo ha preceduto di 32. Lesiardo e Bernardini hanno chiuso la manche di cross al 12° e 15° posto, rispettivamente 4° e 5° della E1. 5° nella E3 Matteo Cavallo.

Nel Trofeo Junior tutto è andato secondo i piani. Nella manche dedicata agli Under 23, Cristino, Elgari e Verzeroli hanno occupato la terza, quarta e quinta posizione finale, andando a vincere la Sei Giorni di Enduro più che meritatamente. La Maglia Azzurra ha chiuso la competizione in 9h40’54’’ precedendo Stati Uniti (+4’15’’) e Spagna (+7’09’’). Elgari è stato, a livello individuale, il giovane pilota più veloce della 6Days staccando di oltre 3’ lo statunitense Toby Cleveland.

Giornata più che positiva anche per Manolo Morettini, il miglior pilota tra i Club al termine della Sei Giorni. Soddisfacente anche la 6Days del suo compagno di squadra, Simone Cagnoni. Gara utile a fare esperienza per Pietro Scardina, fuori dai giochi nel Day 4 a causa di un problema tecnico. Il Moto Club Italia aveva dimostrato, fino a quel momento, di essere la migliore formazione del Club Team Awards.

Della 100esima edizione della 6ays rimarranno le grandi gesta dei piloti azzurri, capaci di affrontare sabbia, polvere e – in generale – condizioni difficili con spirito di sacrificio e desiderio di fare gruppo. Valori che saranno di riferimento anche nella prossima Sei Giorni in programma in Galles, a Builth Wells, dal 13 al 18 settembre 2027.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “E’ stata una Sei Giorni incredibile, meravigliosa. Nel 2025 abbiamo vinto in casa e quest’anno ci siamo confermati in un contesto completamente diverso, difficile, su un percorso in cui tutte le squadre sono andate in difficoltà. Ripetersi sia nel Trofeo che nel Trofeo Junior, nella 100esima edizione della 6Days, la competizione motociclistica più antica al mondo, rende questa giornata una pagina storica dello sport italiano. Non ho parole per descrivere la forza, l’atteggiamento, lo spirito di squadra dei nostri piloti: hanno superato una Sei Giorni che li ha messi a durissima prova tra polvere, infortuni, noie meccaniche. Hanno affrontato gli ostacoli con determinazione e compattezza. Ma tutta la delegazione è stata encomiabile e per questo voglio ringraziare in particolare il Coordinatore Enduro Franco Gualdi – alla sua 50esima Sei Giorni, il CT Cristian Rossi e i nostri tecnici. Il loro è un lavoro che prosegue da anni e che continua a dare risultati incredibili. Si meritano queste soddisfazioni. Un grande plauso va poi ai team – con i quali vi è stata ampia collaborazione – e a tutto lo staff della nazionale; senza queste componenti tutto ciò sarebbe impossibile. Chiudo con i complimenti ai Moto Club italiani che hanno affrontato la Sei Giorni, mettendo in campo una passione davvero unica. Ricordo infine che celebreremo la vittoria del Trofeo e del Trofeo Junior alla Moto d’Oro, in programma il 10 dicembre a Rimini. I nostri ragazzi si meritano i più importanti festeggiamenti”.

Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: “Non potevamo chiedere di più da questa Sei Giorni di Enduro. Conquistare ancora una volta il Trofeo e il Trofeo Junior è stato meraviglioso. Ce l’abbiamo messa tutta, ci siamo impegnati a fondo e siamo riusciti in un’impresa. Merito dei ragazzi che fin dal loro arrivo si sono concentrati appieno sulla competizione, studiando nei minimi particolari le Speciali, per poi affrontare tutte le difficoltà con un solo obiettivo: aiutare la squadra e vincere. Sinceramente non so quante altre formazioni sarebbero arrivate in fondo con gli stessi infortuni fisici che abbiamo subito noi. I piloti sono stati semplicemente perfetti, nel risultato finale così come nell’atteggiamento, la nostra vera arma in più. La cura dei dettagli da parte di tutti ha fatto la differenza. In questa occasione voglio ringraziare i Tecnici Andrea Balboni, Andrea Benedetti, Giuseppe Canova e Alex Zanni, fondamentali per questa vittoria, e tutto lo staff della nazionale che ha lavorato dietro le quinte. Un ringraziamento anche ai team, con i quali abbiamo lavorato in piena armonia. L’anno prossimo, in Galles, difenderemo i due titoli di Campioni del Mondo a squadre. Farlo sarà un onore”.

Tutti i risultati della Sei Giorni di Enduro sono disponibili cliccando qui.

Stoffa da Campioni