L’Italia è in testa sia nel Trofeo che nel Trofeo Junior al termine del quarto giorno della 6Days.

L’Italia è in testa anche nel Trofeo Junior. E’ questo il responso principale del quarto giorno di gara della 6Days 2026 in corso in Portogallo. Un giorno diverso dal solito perché, in seguito ai problemi di visibilità causati dalla polvere nel day 3, il giovedì della Sei Giorni di Enduro ha avuto un format particolare (un solo giro con tre Prove Speciali) che ha permesso ai piloti di correre in condizioni idonee a dare il meglio.

Gli azzurri hanno mantenuto la concentrazione e hanno ottenuto il massimo. Nel Trofeo l’Italia ha incrementato il vantaggio sulla Francia di 13 secondi portandolo a 3’39”. Merito di Andrea Verona, vincitore dell’ultima Prova Speciale e 2° assoluto – per soli 3” – dietro a Josep Garcia, il quale ha fatto registrare un crono di 19’16”52. L’azzurro guida sia la categoria E2 che l’assoluta generale, in quest’ultimo caso con 12” sullo spagnolo. Dopo un Day 3 con alcune difficoltà, Morgan Lesiardo è tornato protagonista con il 9° posto di giornata e il 4° della E1. Matteo Cavallo ha chiuso la giornata al 5° posto della E3. Competitivo anche Samuele Bernardini, 8° della E1 nonostante una mano destra molto gonfia visto il trauma al terzo metacarpo rimediato nel Day 3. L’Italia guida il Trofeo in 9h27’31” seguita dalla Francia (+3’39”) e dalla Svezia (4’58”).

Nel Trofeo Junior l’Italia è balzata in testa alla prima speciale. All’ingresso della prova si è fermata la moto del francese Thibault Giraudon mentre gli azzurri – che nei giorni scorsi hanno deciso di proseguire la gara nonostante gli importanti infortuni di Cristino e Verzeroli – hanno completato tutte le prove e già nella prima stavano recuperano secondi preziosi. Il più veloce di giornata è stato Alberto Elgari in 19’54”, tempo migliore fra gli Under 23, mentre Manuel Verzeroli e Kevin Cristino si sono piazzati 8° e 12° nella graduatoria riservata ai giovani. L’Italia è ora in testa al Trofeo Junior in 7h19’36” con 3’36” di gap a proprio favore sugli Stati Uniti e 5’25” sulla Spagna.

Nel Club Team Awards Manolo Morettini e Simone Cagnoni sono stati i migliori di giornata, peccato che il ritiro di Pietro Scardina per guasto tecnico pregiudichi un buon risultato di squadra.

Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: “Siamo molto felici di questa giornata, essere in testa nel Trofeo e nel Trofeo Junior è sicuramente molto importante. Le condizioni rispetto ai giorni precedenti sono cambiate perché la visibilità era migliore, ma in termini di classifiche e tempi gli azzurri hanno proseguito sulla strada intrapresa fin dall’inizio della 6Days senza lasciare spazio agli avversari. Nel Trofeo i ragazzi hanno continuato a realizzare ottimi crono, mantenendo alta la soglia di attenzione per evitare ogni tipo di rischio. Andrea Verona lotta per l’Assoluta individuale, dove è in testa, e può contare sulle belle prove di Lesiardo, Bernardini e Cavallo. Nel Trofeo Junior la Francia si è ritirata e noi ora siamo in testa; merito dei nostri perché Alberto è velocissimo mentre Manuel e Kevin proseguono, con spirito di sacrificio, nonostante gli infortuni. Dispiace per il Club Team Awards che ha perso l’occasione di vincere la gara nel Club Team Awards, ma i piloti della nostra squadra stanno dimostrando di essere i più forti”.

I risultati live della 6Days sono disponibili su www.fim-6days.com mentre FIM-MotoTV propone contenuti video dedicati alla gara. Sui profili Instagram e Facebook della FMI vengono pubblicati aggiornamenti e dietro le quinte relativi alla squadra azzurra.

Stoffa da Campioni