L’Italia chiude al 7° posto il race off 2 dello Speedway delle Nazioni

L’Italia dello Speedway chiude al settimo posto il race off 2 di Manchester, disputatosi ieri sera e valevole per l’accesso alle finali iridate a squadre che si terranno venerdì 8 e sabato 9 giugno a Wroclaw (Polonia). I due piloti azzurri, Nicolas Covatti e Paco Castagna, hanno trovato difficoltà nell’affrontare al meglio una pista sulla quale non avevano mai corso e nel confrontarsi con avversari contro i quali era arduo recuperare posizioni.

La sfortuna si è accanita ancora una volta contro Covatti, rimasto appiedato alla seconda uscita per un problema al telaio della prima moto, costringendolo alla resa nella manche e al ripiego forzato sul secondo mezzo per le successive quattro uscite. Nonostante questo, il capitano azzurro ci ha messo la consueta grinta e determinazione, portando a casa un discreto bottino finale di sei punti, frutto di due secondi e due terzi posti. Le partenze sono state il punto debole di Castagna, che non è riuscito contro le pur blasonate Inghilterra e Australia a mantenere il terzo posto che, dopo i primi giri delle rispettive manche, sembrava poter conquistare. Sono stati due i punti raccolti dal pilota berico, il quale sperava in ben altro risultato per lui e per la nazionale azzurra, staccata di otto lunghezze dalle due nazioni classificate al sesto e quinto posto, rispettivamente Francia e Finlandia.

Il Commissario Tecnico, Alessandro Dalla Valle, commenta il risultato conseguito in terra inglese: “La prestazione è stata poco convincente e sfortunata. Mi dispiace per Paco Castagna che ha trovato difficoltà nel capire come si dovrebbe guidare su questa tipologia di pista, mentre per quanto riguarda Nicolas Covatti è stato penalizzato dalla rottura del telaio della prima moto. Che ha inevitabilmente pregiudicato le sue successive prestazioni”.

La gara ha visto il predominio, sin dalle prime manche, della Svezia, con il capoclassifica del mondiale individuale, Fredrik Lindgren, dimostratosi un gradino superiore a tutti, ben supportato dal compagno di team Lindback. La nazionale scandinava ha vinto davanti ai padroni di casa dell’Inghilterra, trascinata dal suo capitano Tai Woffinden, che ha trovato nel giovane Lambert, subentrato dopo la prima manche al compagno Cook, una buona spalla. La terza e ultima posizione, che ha garantito il passaggio del turno, è andata all’Australia, nelle cui fila milita il campione del mondo in carica, Jason Doyle. Il team dei canguri ha dovuto scontrarsi nella batteria finale di knockout con la Repubblica Ceca, che a sua volta aveva sconfitto nella precedente manche eliminatoria la Francia.

Stoffa da Campioni