Supermoto delle Nazioni: le emozioni della vigilia

Il ricordo ad Alberto Morresi, l’attesa della gara e, soprattutto, la voglia di riportare la coppa in Italia. Per dedicare questo trofeo al compianto Presidente e dire al mondo intero che siamo ancora noi i numeri uno.
 
Impossibile essere al Supermoto delle Nazioni e non pensare al protagonista indiscusso, non solo di questa gara, ma dell’intera disciplina, Alberto Morresi. L’uomo che col suo carisma ha voluto fortemente il progetto Maglia Azzurra e con la sua disponibilità e doti umane ha permesso al CT, piloti e staff di lavorare nel migliore dei modi. I tre trionfi dal 2004 al 2006 portano indubbiamente la sua firma. A lui il ricordo dei piloti, che hanno autografato una maglia  per i familiari e correranno in questo weekend col lutto al braccio.

Morresi con Balducci, Lazzarini e Beltrami al Supermoto delle Nazioni, Irlanda del Nord 2006


In attesa di scendere in pista domani, i piloti, coadiuvati ognuno dal proprio meccanici, hanno messo apposto gli ultimi dettagli tecnici alle loro moto, prima di presentarsi nel pomeriggio alle verifiche tecniche, superate senza alcuna difficoltà. Hanno visionato con il CT Bartolini, l’insolito percorso di Pleven, interamente asfaltato anche nella parte con i salti. “C’è il rischio in casa di caduta di farsi davvero male, ma non credo servano accorgimenti particolari. Siamo la squadra più forte e non abbiamo paura”, le parole di un convintissimo Attilio Pignotti (Team KTM Italia Miglio).
 
 
 
La testa è ormai alla gara, che i nostri vogliono vincere a tutti i costi. “Sono un veterano del Nazioni”, ha dichiarato Ivan Lazzarini (Team D.R.C. Supermoto Aprilia Factory), “Li ho vinti tutti e tre, e mi dispiace non aver corso a Franciacorta lo scorso anno. Voglio aiutare i miei compagni a riportare in Italia il trofeo e dare un senso diverso ad una stagione che finora mi ha portato troppi rimpianti”. La stessa convinzione è nella mente e nelle parole di Davide Gozzini (Team TM Racing Factory): Solo undici punti mi separano da Chareyre a una gara dal termine, ma io a differenza di alcuni colleghi di altre nazioni non ho la testa al Mondiale e sono qui a correre sia perché alla Maglia Azzurra non si può dir di no, sia perché voglio la rivincita sulla Francia, dopo la beffa dello scorso anno”.

Le motivazioni a Casa Azzurra, pertanto, non mancano. Ci sono mille buoni motivi per puntare alla vittoria. Domani con le prove cronometrate e le qualifiche avremo le prime risposte.


Su http://www.magliazzurra.it/ l’andamento delle giornate e gli aggiornamenti in diretta della gara. Su www.federmoto.tv ogni sera i servizi video direttamente da Pleven.

Stoffa da Campioni