Cross Nazioni – Parte il weekend del Trofeo, Philippaerts scalpita

Orami manca davvero poco all’evento più importante al mondo per quello che riguarda il Motocross. Trentatre Nazioni che si sfideranno sul circuito di Buuds Creek negli USA, con 99 piloti tutti pronti a chiudere la prima curva in testa e cercare di portare a casa il Trofeo più prestigioso.


 


L’Italia non si tirerà indietro ed i piloti Maglia Azzurra Scudo, con l’avvicinarsi dell’evento di domenica, sono più carichi che mai. Il grosso del lavoro è fatto, ora bisogna gestire la tensione al meglio, lavorare con i meccanici per assemblare ed adattare le moto al tracciato, e spalancare il gas al momento dello start.


 


Ieri, per la prima volta i piloti Azzurri hanno visionato la pista e sono rimasti tutti impressionati e pronti a misurarsi davanti al pubblico statunitense che affollerà l’impianto.


 


Nell’attesa dell’evento abbiamo sentito David Philippaerts che ci ha raccontato le sue impressioni.


 


Come ti è sembrato il tracciato?


“Bello e difficile – esordisce David – Vorrei subito scendere in pista per saggiare il terreno e vedere fin dove posso spingere la mia moto. I salti e i lunghi tratti piani favoriranno le moto potenti ed io non vedo l’ora di dare tutto il gas che posso”.


 


Sembri molto carico, come ti senti?


“Si, dopo i giorni di ritiro abbiamo tutti accumulato adrenalina e quel po’ di tensione che ti porta a voler scendere in pista il prima possibile”


 


Com’è andato il ritiro?


“E’ stata una esperienza nuova per tutti, e sicuramente positiva e da ripetere nei prossimi anni. Ci ha dato l’opportunità di vivere insieme, legare ancora di più tra noi e conoscerci tutti meglio: dai meccanici ai team manager. Siamo diventati una vera e propria squadra”.


 


Come sarà per te correre nella terra del Cross?


“Sicuramente una esperienza stimolante. Venire qui e correre davanti ad un pubblico che vede ogni weekend gareggiare i piloti più forti del mondo non può che invogliarci a “smanettare” come non mai. Confrontarsi con gli americani in casa loro per me è il massimo: ho voglia di scendere in pista e vedere chi si comporta meglio alla guida”.


 


David Philippaerts è solo una delle tre punte Azzurre che si schiereranno ai cancelletti di partenza domenica. Cairoli e Guarneri sembrano carichi quanto lui. In Italia aspettano un risultato importante. La speranza è che la voglia scalpitante e la tensione dei piloti si trasformi in energia positiva e che domenica sera a Casa Italia negli Usa si possa festeggiare una grande prestazione delle Maglia Azzurra Scudo.

Stoffa da Campioni